La gestione dei rifiuti da ufficio
La gestione dei rifiuti da ufficio comprende l’iter di smaltimento di tutta una serie di rifiuti compresi all’interno di categorie differenti, a causa della diversa natura degli scarti che tale ambiente di lavoro produce. Rifacendosi alle definizioni chiarite dagli artt. 183 e 184 del D.L. 152/06, in ufficio, infatti, vengono prodotti:
- rifiuti assimilabili agli urbani (ossia quelli derivanti da raccolta differenziata o indifferenziata simili ai rifiuti domestici, come ad esempio bottiglie di plastica, bicchieri e posate monouso, carta igienica o asciugamani, residui di alimenti).
- rifiuti speciali (ossia quelli prodotti nell’ambito di attività di servizio, in questo caso, come ad esempio toner o cartucce per stampanti e rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche o RAEE).
Se lo smaltimento dei primi non richiede procedure e autorizzazioni particolari, se non quelle inerenti il corretto ricircolo ecologico tramite separazione e conferimento differenziati, i secondi necessitano di un iter di gestione specifico e dettagliatamente normato.
Iter vigente di smaltimento dei rifiuti speciali da ufficio
I Rifiuti da Apparecchiature Elettroniche (RAEE), come computer e stampanti, e i toner esausti devono essere raccolti in appositi contenitori, allestiti all’interno di un deposito temporaneo interno alla sede, e il loro trasporto affidato ad operatori autorizzati e iscritti all’Albo Nazionale Gestori Ambientali.
Oltre alla compilazione dei registri di carico e scarico e del FIR (Formulario di Identificazione Rifiuti), l’eventuale produzione di rifiuti pericolosi, contrassegnati cioè da codici EER segnati da asterisco, comporta anche l’obbligatorietà di iscrizione al RENTRI.
Nell’ambito della gestione dei rifiuti da ufficio esiste poi il discorso dei documenti riservati, contenenti quindi dati sensibili che richiedono un trattamento particolare volto alla salvaguardia della privacy. Tali rifiuti non possono dunque essere gestiti come rifiuti urbani, ma distrutti in loco oppure affidati a ditte specializzate.
Accorgimenti ecosostenibili
In ufficio, più di qualsiasi altra realtà lavorativa aziendale, diventa fondamentale mettere in atto tutte quelle accortezze volte non soltanto alla riduzione della quantità di rifiuti che vengono prodotti, ma anche al ricircolo ecosostenibile degli stessi: esempi sono la sostituzione di oggetti monouso con alternative riutilizzabili, il riutilizzo di materiale altrimenti destinato a rifiuto, la digitalizzazione su cloud e formati elettronici, il noleggio di apparecchiature anziché il loro acquisto.
Ridurre i rifiuti da ufficio si traduce in un risparmio economico notevole sui costi di smaltimento, oltre a diminuire le probabilità di incorrere in sanzioni in caso di scorrettezze nell’iter di gestione.
Effe Diligence, nel suo servizio integrato di gestione dei rifiuti, offre un servizio di consulenza integrato di supporto alle aziende nella redazione di tutta la documentazione e nella corretta trasmissione per evitare di incorrere in sanzioni e procedimenti penali.
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