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Effe Diligence srl SB

Via Partigiani d’Italia, 113
50053, Empoli (FI)
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CONSULENZA AMBIENTALE

Sono numerose le aziende che prevedono, nella loro attività, un impatto sull’ambiente.

La consulenza ambientale racchiude al suo interno diverse discipline, come per esempio scienze naturali, giurisprudenza, ingegneria ed economia.

Gli imprenditori hanno quindi bisogno di figure altamente specializzate, al fine di avere un costante supporto nel quadro delle norme ambientali e nella costruzione/implementazione di modelli  e procedure volte a ridurre l’impatto sul territorio.

L’obiettivo della nostra consulenza in materia ambientale è di garantire da un lato il rispetto delle norme, evitando così d’incorrere in sanzioni, e dall’altro di offrire un valido supporto nel miglioramento dei processi aziendali, cercando soluzioni che possano essere economicamente vantaggiose per il business dell’impresa e per la sua immagine.

Inoltre, i nostri professionisti si adoperano per essere il giusto collegamento tra azienda e istituzioni, mettendo a disposizione un insieme di competenze specifiche per guidare le imprese nel quadro normativo ambientale e fornire un aiuto strategico.

ACUSTICA AMBIENTALE

La nostra azienda dispone di tecnici competenti in acustica ambientale e della strumentazione necessaria a valutare il livello di inquinamento acustico di una specifica attività. I principi fondamentali in materia di tutela dell’ambiente esterno e dell’ambiente abitativo sono riportati nella Legge Quadro sull’inquinamento acustico (Legge 26 ottobre 1995, n. 447) che costituisce la normativa principale per l’acustica ambientale.

Nello specifico, l’acustica ambientale disciplina l’esecuzione delle misure acustiche necessarie per il controllo e monitoraggio dell’inquinamento acustico negli ambienti di vita e di lavoro.

I nostri TCAA (tecnici competenti in acustica ambientale) provvedono alla valutazione previsionale di impatto acustico e alla successiva valutazione di impatto acustico (VIAC) da presentare in fase di SCIA per le attività produttive.

La valutazione di impatto acustico prevede la misurazione in diurno e in notturno della rumorosità emersa dall’insediamento di un’attività produttiva. Questa valutazione deve essere effettuata non solo da insediamenti industriali ad alta rumorosità, ma anche da tutti quegli esercizi pubblici che hanno almeno una sorgente sonora nella propria attività (pub, bar, ristoranti, discoteche, eventi e manifestazioni temporanee).

Ogni comune prevede un proprio Piano Comunale di Classificazione Acustica (PCCA), il quale sancisce i livelli di immissione e di emissione che le attività possono emettere sia alla sorgente che al recettore.

L’acustica ambientale riguarda anche la valutazione di confort acustico nei luoghi di lavoro, nelle aule formative e nelle sale conferenze in genere. Insieme al reparto di Design e Progettazione è possibile provvedere all’effettuazione di valutazioni preventive al fine di inserire elementi fono assorbenti di design che concorrono positivamente alla creazione di un habitat acusticamente confortevole.

GESTIONE DEI RIFIUTI

Nel nostro ordinamento la gestione dei rifiuti è oggetto della parte quarta del D.lgs. 152/2006 che, in attuazione della Direttiva 2008/98/CE, prevede misure volte a “proteggere l’ambiente e la salute umana”, con lo scopo di prevenire e ridurre ogni forma di impatto negativo nella produzione e nella gestione dei rifiuti.

Effe Diligence si occupa di fornire una specifica consulenza in materia e a redigere una corretta compilazione dei formulari, la tenuta di registri carico e scarico rifiuti e la compilazione del MUD.

Nell’attività svolta in campo, i nostri consulenti in materia ambientale provvedono ad informare l’azienda delle corrette prassi di gestione del rifiuto, compresa l’individuazione dei codici europei dei rifiuti (CER) e alla formazione e addestramento degli operatori sul mantenimento della conformità ambientale.

Propedeutica all’attività di implementazione di un sistema di gestione ambientale, una corretta gestione dei rifiuti, passa anche tramite l’attività di intermediazione dei rifiuti. La nostra società provvede infatti a valutare l’idoneità tecnica-professionale delle imprese al quale viene affidato il rifiuto e consente una maggior consapevolezza e una minore esposizione a reati ambientali, il legale rappresentante dell’impresa.

EMISSIONI IN ATMOSFERA

La richiesta di autorizzazione alle emissioni in atmosfera è obbligatoria per determinate categorie di attività. Il testo unico ambientale definisce le caratteristiche degli impianti per comprendere la necessità o meno di procedere con l’iter autorizzativo/abilitativo alle emissioni in atmosfera.

L’impianto che produce emissioni necessita di un progetto ad hoc, dove si comprendono tutti i punti di emissioni dello stabilimento e si denotano tutte le tecniche adottate dal gestore per ridurre al minimo le emissioni, sia in termini qualitativi che quantitativi.

I consulenti ambientali di Effe diligence, oltre a provvedere alle redazione della documentazione necessaria per la richiesta autorizzativa (AUA, AIA ed eventuali relazioni tecniche per richiesta di deroga) si adoperano nella gestione e coordinamento delle attività di campionamento presso gli stabilimenti, nei punti di emissione dell’impianto.

L’autorizzazione ambientale in merito alle emissioni viene rilasciata con riferimento al singolo stabilimento e ne è responsabile il gestore, definito dalla normativa vigente come la persona fisica o giuridica che ha potere decisionale in merito all’esercizio .

SCARICHI IDRICI

L’attività di consulenza in questo ambito nasce dalla disciplina del T.U. Ambientale (D.Lgs 151/06) il quale prevede all’art 124 che “tutti gli scarichi devono essere preventivamente autorizzati”.

L’autorizzazione agli scarichi è di competenza provinciale ed è rilasciata a nome del titolare dello stabilimento ove ha origine lo scarico.

I nostri consulenti provvedo ad effettuare un’analisi approfondita dello stabilimento per comprendere la fattibilità delle attività di scarico. Le variabili nella disciplina ambientale degli scarichi idrici sono molteplici, a partire dalla specificità della localizzazione dello scarico e dello stabilimento richiedente.

L’impatto ambientale risulta quindi diversificato a seconda delle peculiarità dello stabilimento e l’autorità competente può comunque richiedere in fase di rilascio ulteriori prescrizioni tecniche affinché venga attuata la massima politica di prevenzione ambientale.

Nella determinazione dei livelli di inquinamento dei propri reflui, le attività industriali che hanno un punto di scarico, devono attuare l’attività di campionamento dei reflui per l’accertamento della qualità degli scarichi stessi.

Risulta fondamentale effettuare il campionamento garantendo l’assenza di contaminazioni esterne in fase di prelievo e l’assenza di cessione o assorbimento da parte dei contenitore utilizzati per il prelievo.

Le proprietà chimiche e fisiche degli scarichi possono altresì alterare la qualità del campionamento ponendo l’attenzione sull’eventuale perdita di sostanze volatili e sulla possibilità di reazioni in grado di modificare il campione.

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