La certificazione
In uno scenario in cui clienti, investitori e committenti chiedono garanzie sempre più strutturate sulle condizioni di lavoro e sul rispetto dei diritti umani, la dimensione sociale diventa una variabile strutturale per la competitività. La PAS 24000 risponde a questa esigenza con un modello di sistema di gestione verificabile e certificabile.
La specifica adotta la struttura armonizzata ISO, con approccio per processi, ciclo PDCA e pensiero basato sul rischio. Per dichiarare la conformità vanno soddisfatti senza esclusioni i requisiti del sistema di gestione, dal punto 4 al punto 10, e l’Appendice A, che fissa i criteri di prestazione sociale:
- politica sui diritti umani e due diligence
- lavoro forzato e lavoro minorile
- libertà di associazione
- non discriminazione ed equo trattamento
- salute e sicurezza sul lavoro e sicurezza degli edifici
- rapporti di lavoro e retribuzioni almeno pari ai minimi di legge e di contratto
- orari di lavoro, pause, riposi e ferie
- meccanismi di reclamo
- etica d’impresa e anticorruzione
In Italia l’accreditamento degli organismi di certificazione per lo schema PAS 24000:2022 è disciplinato da ACCREDIA con la Circolare informativa DC N° 28/2024 del 1° agosto 2024.
A chi si rivolge
- imprese manifatturiere e di trasformazione di beni di consumo, alimentari e non alimentari, inserite in filiere internazionali
- fornitori di gruppi che qualificano la propria catena di fornitura anche su criteri sociali
- organizzazioni che partecipano a gare in cui sono richieste garanzie di responsabilità sociale
- imprese che stanno strutturando il pilastro sociale della propria strategia ESG
- aziende già certificate ISO 9001, ISO 14001 o ISO 45001 che vogliono estendere il sistema alla dimensione sociale
Perché certificarsi
La due diligence sui diritti umani prevista dalla specifica consente inoltre di individuare in anticipo i rischi sociali dell’organizzazione e di governarli con procedure, responsabilità e indicatori definiti.
La struttura armonizzata permette infine di integrare il sistema di gestione sociale con quelli già in essere, valorizzando documenti, processi e audit esistenti.
Cosa cambia in azienda
- Accesso a mercati e filiere. La certificazione supporta la qualifica come fornitore presso clienti attenti alla responsabilità sociale.
- Presidio dei rischi sociali. Lavoro forzato, lavoro minorile, orari e retribuzioni sono gestiti con controlli sistematici.
- Reputazione e attrattività. L’impresa rafforza la fiducia di clienti, investitori e talenti.
- Integrazione ESG. Il sistema produce evidenze strutturate per il pilastro sociale della sostenibilità.
- Efficienza organizzativa. Il sistema si integra con ISO 9001, ISO 14001 e ISO 45001, riducendo le duplicazioni.
- Cultura etica. Meccanismi di reclamo e regole di etica d’impresa rafforzano il dialogo con i lavoratori.
Il supporto di Effe Diligence
Il servizio parte dall’analisi della situazione esistente, prosegue con la costruzione del sistema di gestione sociale e accompagna l’organizzazione fino all’audit dell’organismo di certificazione e nel mantenimento del sistema nel tempo. Per le imprese già certificate secondo altri standard, Effe Diligence progetta il sistema in modo integrato.

