Cos’è la certificazione
Lo standard definisce i requisiti di sicurezza alimentare, qualità e controllo operativo che le aziende del settore produttivo devono soddisfare per garantire la conformità normativa, la protezione del consumatore e il pieno rispetto delle aspettative dei clienti.
A chi si rivolge
Lo standard è lo strumento di riferimento per le imprese alimentari che intendono accedere ai canali della grande distribuzione organizzata in Europa e sui mercati internazionali, e per quelle che operano come fornitori di prodotti a marchio del distributore.
Perchè certificarsi
Al di là del posizionamento commerciale, la certificazione presidia un insieme di variabili strutturali sempre più rilevanti: la pressione normativa in materia di igiene alimentare (Reg. CE 852/2004 e successive modifiche, incluso il Reg. UE 2021/382 sulla cultura della sicurezza alimentare), le aspettative crescenti dei consumatori in termini di tracciabilità e autenticità, e la necessità di costruire sistemi di gestione in grado di prevenire frodi, adulterazioni e incidenti lungo la supply chain.
Ottenere il riconoscimento BRCGS significa anche iscrivere il proprio stabilimento nella BRCGS Directory, la banca dati pubblica consultata dai buyer di tutto il mondo per la qualifica dei fornitori. La presenza nella Directory produce un effetto commerciale diretto: i clienti della grande distribuzione che si affidano a fornitori certificati BRCGS non sono tenuti a condurre un proprio audit di seconda parte, riducendo i costi di qualifica per entrambe le parti e accelerando i tempi di ingresso nelle catene di fornitura internazionali.
Cosa cambia in azienda
Sul fronte commerciale, apre l’accesso come fornitore qualificato alla grande distribuzione in Europa, nel Nord America, in Australia e in Medio Oriente, e consente di rispondere alle richieste documentate di clienti e stakeholder con un sistema verificato da terza parte.
Sul fronte operativo, il percorso di certificazione porta a una riduzione degli sprechi, a un miglioramento della gestione delle materie prime e degli impianti, e a una più efficace integrazione con altri schemi di certificazione alimentare come IFS e FSSC 22000, limitando la duplicazione degli audit.
Sul fronte organizzativo, lo standard richiede la costruzione di una vera Food Safety Culture: un sistema di valori, comportamenti e responsabilità condivise a tutti i livelli, dalla direzione agli operatori di linea. Il Reg. UE 2021/382 ha reso questo requisito cogente anche sul piano normativo. Lo standard BRCGS lo presidia attraverso obiettivi misurabili, programmi di formazione strutturata e indicatori di prestazione che permettono di monitorare l’efficacia del sistema nel tempo.
Il supporto di Effe Diligence
Lo standard BRCGS assegna al sito produttivo un giudizio di conformità su scala (da AA+ a D) in base al numero e alla gravità delle non conformità rilevate dall’auditor: il grado ottenuto determina la frequenza degli audit successivi e la visibilità del certificato nella BRCGS Directory. Lavorare con un consulente che conosce le clausole ad alto impatto sul punteggio non cambia solo l’esito dell’audit, ma incide direttamente sul posizionamento del sito nella catena di fornitura internazionale.
Il percorso prevede una Gap Analysis iniziale per misurare lo scostamento tra la situazione attuale e i requisiti dello standard, seguita dalla fase di implementazione: documentazione, procedure operative, piano HACCP, valutazione del rischio food fraud, protocolli di food defense e formazione del personale. Effe Diligence supporta la preparazione all’audit di certificazione, conduce audit interni e accompagna l’azienda nella chiusura delle non conformità rilevate.



