Cos’è la certificazione
La UNI ISO 39001 è la norma internazionale che definisce i requisiti per un sistema di gestione per la sicurezza del traffico stradale (RTS – Road Traffic Safety). Sviluppata dall’International Organization for Standardization, stabilisce un approccio globale Safe System alla prevenzione degli incidenti stradali: non interviene sui singoli comportamenti, ma costruisce un presidio organizzativo in grado di controllare sistematicamente tutti i fattori su cui l’organizzazione può agire.
La UNI ISO 39001 è strutturata secondo il modello PDCA (Plan-Do-Check-Act) e progettata per integrarsi con gli altri sistemi di gestione già adottati dall’organizzazione. Le organizzazioni che dispongono di un sistema di gestione certificato ISO 45001 o ISO 9001 trovano nella ISO 39001 uno standard compatibile per struttura, logica documentale e ciclo di audit: non ripartono da zero, ma estendono un presidio già esistente alla dimensione specifica del rischio stradale. La certificazione non è obbligatoria per legge, ma è sempre più richiesta nelle gare d’appalto pubbliche e nei processi di qualifica della supply chain.
A chi si rivolge
La UNI ISO 39001 si applica a qualsiasi organizzazione, pubblica o privata, che interagisce con il sistema del traffico stradale in qualunque forma: diretta o indiretta, come committente o come generatore di mobilità.
I principali destinatari sono:
- Aziende di trasporto merci e persone, logistica e corrieri
- Imprese con personale viaggiante o flotte aziendali significative
- Concessionari e gestori di reti stradali e autostradali
- Organizzazioni che generano traffico rilevante: centri commerciali, ospedali, scuole, grandi stabilimenti produttivi
- Pubbliche amministrazioni con competenze in materia di viabilità, trasporti e mobilità urbana
- Società del settore automotive e della componentistica
La norma non pone soglie dimensionali: si adatta alla struttura e alla complessità dell’organizzazione che la adotta.
Perchè certificarsi
Certificarsi significa portare all’esterno una dichiarazione verificata del proprio presidio sulla sicurezza stradale. Questo si traduce in almeno tre vantaggi concreti.
Il primo è di natura competitiva: la certificazione è richiesta come requisito preferenziale in un numero crescente di bandi pubblici e capitolati privati, in particolare nei settori logistica, trasporto e gestione infrastrutturale.
Il secondo è economico: le organizzazioni certificate possono accedere alla riduzione del premio assicurativo INAIL attraverso il Modello OT23 e negoziare condizioni più favorevoli sui premi RC auto della flotta aziendale.
Il terzo è reputazionale: una certificazione accreditata da un ente terzo certifica l’impegno dell’organizzazione verso la comunità e i propri stakeholder, con riflessi diretti sulla responsabilità civile e sull’immagine istituzionale.
Cosa cambia in azienda
Sul piano operativo, il sistema consente di identificare i fattori di rischio stradale correlati alle attività dell’organizzazione, definire obiettivi di miglioramento delle prestazioni e monitorarli nel tempo attraverso indicatori specifici. La riduzione degli incidenti stradali collegati all’attività lavorativa genera un abbassamento diretto dei costi: premi assicurativi, fermo dei mezzi, gestione delle pratiche di sinistro, assenteismo.
Sul piano organizzativo, il sistema integra la sicurezza stradale nella politica aziendale, assegnando ruoli, responsabilità e processi di controllo che rimangono nel tempo e si migliorano ad ogni ciclo di verifica. Questo presidio diventa particolarmente rilevante nei confronti degli istituti assicurativi, delle autorità di vigilanza e dei partner commerciali.
Sul piano strategico, la certificazione posiziona l’organizzazione tra quelle che gestiscono la mobilità in modo strutturato, aprendo opportunità di accesso a mercati, appalti e supply chain che richiedono garanzie verificate sulla sicurezza.
Il supporto di Effe Diligence
Il percorso parte dalla valutazione del perimetro di applicazione della norma rispetto alle attività dell’organizzazione, per poi costruire il sistema di gestione con documenti, procedure, obiettivi e indicatori calibrati sul contesto specifico. Effe Diligence supporta la direzione nella definizione della politica RTS, la formazione del personale coinvolto e la preparazione agli audit di certificazione e di sorveglianza.



