Patente a Crediti nei Cantieri: come recuperare i punti decurtati
Con la Circolare n. 12 del 10 aprile 2026, l’INAIL ha fornito le istruzioni operative per il recupero dei crediti della patente a crediti, a seguito della costituzione delle Commissioni territoriali INL-INAIL disposta dal Decreto direttoriale INL n. 24 del 6 marzo 2026. La normativa prevede tre percorsi per il ripristino del punteggio.
Il sistema della patente a crediti
Il documento, rilasciato in formato digitale dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro, assegna a ogni soggetto un punteggio iniziale di 30 crediti, incrementabile fino a un massimo di 100 in base a requisiti virtuosi come la storicità aziendale, l’adozione di sistemi di gestione certificati e gli investimenti in formazione. La soglia minima per continuare a operare nei cantieri è fissata a 15 crediti: al di sotto di essa, l’operatività in cantiere è preclusa, salvo che i lavori già eseguiti superino il 30% del valore contrattuale.
Come avvengono le decurtazioni
Le decurtazioni sono collegate ai provvedimenti definitivi emessi nei confronti dei datori di lavoro, dirigenti e preposti per violazioni delle norme in materia di salute e sicurezza. La gravità dell’infrazione determina l’entità della perdita di crediti, che può variare da 1 a 20 punti per singola violazione. Quando più infrazioni vengono contestate nel corso del medesimo accertamento ispettivo, la decurtazione complessiva non può superare il doppio di quella prevista per la violazione più grave.
Dal 1° gennaio 2026, in seguito alle modifiche introdotte dal D.L. 159/2025, la tempistica delle decurtazioni si è fatta più stringente: per le violazioni in materia di lavoro irregolare, la sottrazione di crediti opera già alla notifica del verbale unico di accertamento, senza attendere l’ordinanza definitiva.
Il recupero dei crediti decurtati
La normativa prevede tre percorsi per il ripristino del punteggio, disciplinati dal D.M. 132/2024 e ora pienamente operativi grazie alla Circolare INAIL n. 12 del 10 aprile 2026, che ha chiarito le modalità di funzionamento delle Commissioni territoriali.
Il primo è il comportamento virtuoso nel tempo: in assenza di violazioni, viene incrementato automaticamente il punteggio della patente di 1 credito per ogni biennio, fino a un massimo di 20 crediti complessivi. Si tratta del meccanismo premiale di lungo periodo, che riconosce la continuità nel rispetto delle norme.
Il secondo e il terzo percorso sono attivabili quando il punteggio scende sotto i 15 crediti e richiedono la valutazione della Commissione territoriale. All’esito dell’istruttoria, la Commissione può disporre:
- percorsi formativi specifici in materia di salute e sicurezza, a carico dei soggetti responsabili delle violazioni o del personale con analoghe funzioni, nonché dei lavoratori impiegati nei cantieri interessati;
- investimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro, inclusa l’implementazione di un Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro (SGSL) conforme all’art. 30 del D.Lgs. 81/2008 o l’ottenimento di certificazioni come la UNI EN ISO 45001, secondo quanto indicato dall’art. 5, comma 4, lett. a) del D.M. 132/2024.
Il numero massimo di crediti recuperabili attraverso questo percorso è pari a 15.


