Cos’è la certificazione
Lo standard si applica a qualsiasi organizzazione, indipendentemente dal settore o dalla dimensione, e si integra con i requisiti del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) in materia di misure tecniche e organizzative per la protezione dei dati personali. La certificazione ISO 27001 è riconosciuta a livello globale e accreditata in Italia da ACCREDIA, l’ente unico di accreditamento nazionale.
A chi si rivolge
- Aziende in perimetro NIS2: le organizzazioni che rientrano nei settori essenziali e importanti individuati dal D. Lgs. 138/2024, come energia, trasporti, sanità, infrastrutture digitali e manifattura avanzata, trovano nella ISO 27001 il framework più solido per strutturare la conformità normativa.
- PMI con clienti enterprise: sempre più spesso grandi aziende certificate richiedono ai propri fornitori di adottare standard equivalenti come prerequisito per l’accesso alla supply chain.
- Organizzazioni titolari del trattamento di dati personali: la certificazione supporta la dimostrazione dell’accountability richiesta dal GDPR attraverso controlli documentati e verificabili.
- Aziende di servizi IT, software e consulenza: settori ad alta intensità informativa in cui la sicurezza dei dati è un fattore diretto di reputazione e continuità operativa.
Perchè certificarsi
Certificarsi ISO 27001 significa trasformare la sicurezza delle informazioni da costo operativo a leva competitiva, ridurre la probabilità e l’impatto degli incidenti, dimostrare ai clienti e ai partner un impegno verificato, e costruire un sistema di gestione capace di evolvere insieme al contesto normativo e tecnologico.
Cosa cambia in azienda
- Conformità integrata con GDPR e NIS2. La ISO 27001 condivide con il Regolamento (UE) 2016/679 l’approccio basato sulla valutazione del rischio e sul principio di accountability. Un SGSI certificato costituisce una misura documentata di adeguatezza tecnica e organizzativa ai sensi dell’art. 32 del GDPR e una base riconosciuta per la conformità agli obblighi del D. Lgs. 138/2024.
- Riduzione dell’esposizione al rischio cyber. Il processo di valutazione e trattamento del rischio previsto dalla norma consente di identificare e mitigare in modo sistematico le vulnerabilità prima che si traducano in incidenti.
- Accesso a nuovi mercati e supply chain. La certificazione è richiesta con crescente frequenza da clienti enterprise, PA e operatori di infrastrutture critiche come requisito per l’abilitazione dei fornitori.
- Continuità operativa. La pianificazione della business continuity e del ripristino dopo un incidente, integrata nel sistema di gestione, riduce i tempi di interruzione e le perdite associate.
- Credibilità verso clienti e stakeholder. La certificazione rilasciata da un ente accreditato ACCREDIA offre una garanzia verificabile all’esterno, rafforzando la fiducia del mercato.
Il supporto di Effe Diligence
Il percorso prende avvio da una valutazione dello stato attuale della sicurezza delle informazioni, identificando gli scostamenti rispetto ai requisiti della norma e definendo le priorità di intervento in base al profilo di rischio dell’organizzazione. Nella fase di implementazione, Effe Diligence supporta la costruzione del sistema documentale, la definizione della politica per la sicurezza delle informazioni, la mappatura degli asset informativi, il processo di valutazione e trattamento del rischio e la formazione del personale coinvolto. L’accompagnamento si estende fino all’audit di certificazione presso un organismo accreditato ACCREDIA e prosegue nella fase di sorveglianza, per garantire la tenuta del sistema nel ciclo triennale di certificazione.



