Effe Diligence

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SISTEMI DI GESTIONE

L’implementazione di un Sistema di Gestione aziendale consente alle organizzazioni di dimostrare volontariamente a tutti gli Stakeholder le capacità dell’impresa di rispondere alle aspettative dei clienti.

La gestione puntuale dei processi aziendale, ed il collegamento funzionale tra di essi, permette una gestione funzionale e dedita al miglioramento continuo del business.

I progettisti di sistema di Effe DIligence sono qualificati come Lead Auditor per gli standard più influenti, tra i quali si annoverano la norma ISO 9001:2015 riguardante la qualità, la norma ISO 14001:2015 per l’ambiente, la norma ISO 45001:2018 per la sicurezza e la ISO 50001:2018 per l’efficienza energetica.

Effe Diligence ha nel suo campo di applicazione del SGQ ISO 9001:2015 proprio la progettazione e l’implementazione di Sistemi di Gestione, a dimostrazione del forte impegno in questo campo e dell’elevata trasparenza sul servizio erogato.

TIPOLOGIE DI CERTIFICAZIONI

Certificazione di Qualità

Lo standard più rinomato in materia di sistemi di gestione per la qualità è la norma ISO 9001:2015, la quale detta e prescrive i requisiti da applicare alle organizzazioni affinché possa un ente di certificazione esterno validare la corretta applicazione del sistema di gestione.

Le imprese perseguono obiettivi di miglioramento continuo e lo dimostrano analizzando periodicamente le performance aziendali in relazione agli indicatori più coerenti per il tipo di prodotto/servizio che l’azienda produce/eroga.

L’appartenenza all’elite delle aziende certificate permette ad ogni organizzazione di farsi valere in un mercato sempre più competitivo, avvalorando le aspettative di qualità del cliente.

L’implementazione di un Sistema di Gestione per la Qualità prevede un’analisi dettagliata della gestione attuale dei processi aziendali e prosegue nell’ottimizzare quei processi, non solo in funzione della norma, ma soprattutto in funzione degli obiettivi di miglioramento continuo che l’impresa intende perseguire.

Finita la prima fase di Assessment iniziale, l’organizzazione provvede a formalizzare le procedure previste dalla norma ed effettuare la formazione alle persone interessate delle varie aree aziendali.

L’ente di certificazione esterno provvede a validare il nostro lavoro di implementazione di sistema, emettendo il certificato con l’indicazione del campo di applicazione e la corretta gestione del sistema.

Certificazioni Ambientali

Il tema ambientale sta assumendo sempre più valore anche in termini di business value e customer value proposition.

Le direttive comunitarie europee continuano a promuovere e a valorizzare le nazioni che spingono positivamente la politica della tutela ambientale. La registrazione EMAS (Eco- Management and Audit Scheme) ad esempio convalida la conformità di uno stabilimento o di un’azienda in genere, a quanto disposto proprio dal Regolamento Europeo 1221/2009.

Il regolamento richiamato sopra mira al conseguimento di una maggiore gestione degli aspetti ambientali delle organizzazioni perseguendo un miglioramento delle proprie prestazioni ambientali attraverso non solo la partecipazione attiva di tutto il personale, ma anche una politica di trasparenza con tutti gli stakeholders.

La norma ISO 14001:2015 mira alla validazione di un sistema di gestione ambientale coerente con gli standard vigenti al momento della certificazione e le cogenze normative già evidenziate nel Decreto Legislativo n°152 del 2006 ( Testo unico in materia ambientale).

L’applicazione dei processi aziendali previsti da tali standard viene comunque validato da un Audit esterno imparziale (Audit di Terza Parte) il quale verifica sia l’applicazione delle procedure per la corretta gestione documentale, sia la coerenza di tali procedure con i processi realmente applicati a livello operativo.

Il nostro team di Audit&Assesment si occupa di fare attività preventiva di Due Diligence Ambientale e in seguito della valutazione di fattibilità in merito all’implementazione del Sistema di Gestione Ambientale.

La preparazione all’Audit dell’ente certificatore è composta di più fasi di lavoro che prevedono anche la redazione documentale per l’ottenimento della conformità agli standard. Le giornate di Audit degli enti terzi dipendono da variabili quali dimensione degli stabilimenti, numero di addetti occupati e rischi specifici in materia di incidenti rilevanti in materia ambientale.

Una volta che l’organizzazione è pronta, il nostro team di Audit fissa con l’Ente di Certificazione le dati di Audit per la Certificazione e vengono in seguito svolte tutte le attività di follow-up per il costante mantenimento dei requisiti di sistema.

Certificazione Sicurezza nei Luoghi di Lavoro

In Italia la presenza di un unico decreto legislativo che disciplina la materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ha senz’altro migliorato l’approccio delle aziende  in questo ambito.

Il decreto Legislativo n°81 del 2008 ( Testo Unico 81/08 ) racchiude difatti tutti gli aspetti normati in precedenza da molteplici decreti e leggi nazionali.

Certificarsi ISO 45001:2018 vuol dire dimostrare agli stakeholder il rispetto di quanto prescritto dalla normativa nazionale in materia di salute e sicurezza. L’individuazione di processi e procedure, così come previsti dagli standard in ambito Qualità e Ambiente, consente agli attori dell’organizzazione di approcciarsi alla gestione della sicurezza in modo più oculato e consapevole.

Tale certificazione si sposa perfettamente con l’elevato interesse che il Governo e lo stesso Ministero del Lavoro ha, nel perseguire una sinergia funzionale tra modello 231 (Decreto Legislativo 231/01) e i sistemi di gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Essendo rilevabile una commissione del reato di lesioni gravi o gravissime o addirittura commissionato il reato di omicidio colposo, sempre in caso di violazione della normativa antinfortunistica, viene valutato se l’azienda ha un Modello 231, se è adeguato e se è correttamente applicato.

In caso di presenza di Certificazione ISO 45001:2018 si ha la presunzione dell’adeguatezza e applicazione e quindi non si applicano nella maggioranza dei casi sanzioni interdittive e/o pecuniarie.

La scelta su enti di certificazione Accreditati da Accredia avvalora ulteriormente l’implementazione del Sistema di Gestione per la Sicurezza e fa aumentare la possibilità di dimostrare la reale ed effettiva applicazione del modello 231.

Certificazione Etica

Il mercato richiede dalle imprese una crescente trasparenza nei comportamenti e una grande attenzione all’efficacia e alla comunicazione.

La responsabilità sociale si converte in una creazione di valore non solo per l’azienda, ma soprattutto per la comunità di riferimento ed è per questo che ricopre un ruolo fondamentale nelle strategie e politiche aziendali.

È possibile formalizzare i comportamenti eticamente corretti da parte dell’azienda e una comunicazione trasparente delle politiche sociali attraverso l’adesione alla Certificazione Etica SA8000 che si occupa del rispetto dei diritti umani.

In particolare, essa permette di migliorare le condizioni del personale, promuovere trattamenti etici ed equi del personale e includere le convenzioni internazionali dei diritti umani.

Una certificazione di questo tipo porta a numerosi vantaggi, quali un incremento di credibilità, trasparenza e immagine nonché una maggiore fiducia da parte dei consumatori, che si sentiranno maggiormente tutelati da un’organizzazione che a sua volta tutela l’interesse delle proprie persone.

Certificazioni Sicurezza Alimentare

Gli standard di certificazione nel settore alimentare valutano la conformità ai requisiti sulla sicurezza, qualità e legalità alimentare. Sono attestazioni volontarie spesso richieste dai mercati, considerate un prerequisito essenziale per entrare a far parte della GDO (Grande Distribuzione Organizzata).

Le norme che si basano sui sistemi di gestione per la sicurezza alimentare creano una struttura organizzativa e gestionale senza definire chiari requisiti rispetto agli obiettivi.

Un esempio è rappresentato dalla certificazione ISO 22001 che permette alle aziende di realizzare e rendere operativo un sistema di gestione della sicurezza alimentare coerente con i principi HACCP e con le Buone Pratiche di Fabbricazione.

Nel caso degli standard di certificazione vengono definiti chiaramente i requisiti richiesti, adottando l’approccio del ciclo di Deming per il miglioramento aziendale continuo.

Attraverso lo standard BRC (British Retail Consortium) l’azienda garantisce che i prodotti a marchio siano ottenuti secondo standard qualitativi ben definiti e nel rispetto di requisiti minimi.

Con la certificazione IFS (International Food Standard) i produttori di ogni dimensione possono standardizzare i propri processi in termini di sicurezza produttiva, semplificando il processo e rendendolo più efficace e più conveniente sotto il profilo economico.

Grazie alle competenze dei nostri consulenti siamo in grado di implementare certificazioni specifiche per ogni bisogno aziendale.

Certificazioni Privacy e GDPR

La tutela della privacy rappresenta un’esigenza di importanza fondamentale per le imprese, soprattutto in un mondo sempre più connesso.

Le nuove norme sulla Privacy (Reg. UE 2016/679) richiedono alle aziende di uniformarsi su tutto il territorio europeo. Lo standard ISO/IEC 27001 è il punto di partenza per raggiungere i requisiti richiesti dal GDPR. Infatti, tale standard delinea un Sistema di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni (SGSI), molto importante per le organizzazioni che vogliono proteggersi da attacchi informatici e violazione dei dati. Questo processo di gestione dei rischi coinvolge persone, processi e sistemi IT, fornendo un insieme di elementi utili a garantire la sicurezza delle informazioni.

La norma ISO/IEC 27701 è intesa a integrare finora citata ISO/IEC 27001, per cui tutte le organizzazioni che sono intenzionate a ottenere questo tipo di certificazione dovranno ottenere la precedente. L’obiettivo di questa norma è quello di migliorare ulteriormente il Sistema di Gestione della sicurezza delle informazioni (ISMS) con elementi aggiuntivi, per garantire un miglioramento costante del Sistema di Gestione delle informazioni sulla privacy (PIMS). In particolare, viene delineato un quadro per il controllo e il monitoraggio delle informazioni di identificazione personale (PII), al fine di prevenire, gestire e mitigare il rischio di violazioni dei diritti alla privacy delle persone o perdite di dati (Data Breach).

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